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Strategie di Investimento

Quando investire in obbligazioni è la scelta giusta

Perché effettuare l’acquisto obbligazioni nel 2020

Tra gli strumenti finanziari preferiti dagli investitori, i titoli obbligazionari consentono di ottenere rendimenti apprezzabili e con un rischio inferiore a quello dei titoli azionari. Investire in obbligazioni è la strategia ideale per chi desidera proteggere il patrimonio ed esporsi ad una ridotta volatilità.

Sono proprio queste caratteristiche ad aver determinato il successo delle obbligazioni, che secondo gli esperti rimarranno tra i prodotti di investimento prediletti dai risparmiatori anche nel 2020. Ma cosa sono esattamente le obbligazioni? E come funziona l’investimento in questo mercato?

I titoli obbligazionari sono strumenti di credito emessi da Stati e società con lo scopo di raccogliere denaro. L’interesse viene definito a seconda della solidità dell’emittente, che si impegna a restituire il capitale al momento della scadenza e a corrispondere gli interessi. Le obbligazioni possono essere a breve, medio o lungo termine.

Oltre che dall’interesse, il rendimento di un’obbligazione è determinato anche dal capital gain, ossia dal guadagno in conto capitale. Questo si ha quando il titolo viene acquistato ad un prezzo inferiore a quello di vendita o rimborso. Se invece al momento del rimborso o della vendita il prezzo del titolo è più basso di quello di acquisto, si parla di perdita in conto capitale.

La possibilità di ottenere un guadagno in conto capitale aumenta i vantaggi di investire in obbligazioni. Consente di ottenere una plusvalenza senza attendere la naturale scadenza del contratto.

Ciò accade perché le obbligazioni, come ogni altro titolo, si possono acquistare attraverso due canali:

  • Il mercato primario, sottoscrivendo i titoli quando vengono proposti al pubblico per la prima volta
  • Il mercato secondario, attraverso le compravendite in borsa, acquistando il titolo da chi lo possiede successivamente all’emissione.

Ed è proprio la presenza del mercato secondario che permette di vendere i titoli prima della scadenza.

Il rischio tasso nelle obbligazioni: svantaggi ed opportunità di guadagno

Quando si parla di investire in obbligazioni si fa normalmente riferimento al rischio di default dell’emittente. Ipotesi in cui il beneficiario non riceve gli interessi e non recupera il capitale (o lo riprende solo in parte). Tuttavia, questo non è l’unico rischio di cui si dovrebbe tenere conto.

Ma investire in obbligazioni significa anche far fronte al rischio tasso, ossia quello legato alle oscillazioni del mercato. A cosa è dovuto? Il rischio tasso è determinato generalmente da una mutata percezione dell’affidabilità della società o dello Stato che ha emesso il titolo. A seconda che il rating cresca o diminuisca, si ha una discesa o un aumento del tasso.

Come è facile immaginare, una variazione del tasso applicato all’obbligazione ha dirette conseguenze sul valore del titolo. E questo accade anche quando l’oscillazione interessa l’intero settore obbligazionario.

Un aumento dei tassi nell’obbligazionario permette di reperire sul mercato titoli a condizioni migliori di quelli acquistati in precedenza. E in questo caso può essere conveniente procedere alla vendita prima della scadenza, per acquistare nuove obbligazioni a condizioni migliori. A patto però di accontentarsi di vendere le obbligazioni in portafoglio (che pagano interessi minori) ad un prezzo più basso.

Conviene comprare obbligazioni? Pro e contro

Riassumendo, l’investimento in obbligazioni è un’ottima opzione per chi vuole preservare il patrimonio e ricerca un guadagno apprezzabile.

I maggiori vantaggi di investire in obbligazioni sono:

  • tassi di interesse rilevanti;
  • volatilità più bassa delle azioni;
  • interessi periodici e rimborso del capitale a scadenza;
  • possibilità di vendere il titolo anticipatamente.

Mentre i principali svantaggi riguardano:

  • possibilità di guadagno limitate;
  • rischio di default dell’emittente;
  • rischio tasso dovuto alle oscillazioni del mercato.

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