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Strategie di Investimento

Come iniziare ad investire: guida per principianti

Far fruttare il capitale è un’ambizione condivisa da pressoché tutti i risparmiatori, ma realizzarla non è semplice, specie nell’attuale scenario economico-finanziario. Se fino a qualche anno fa titoli di stato e buoni postali garantivano rendimenti interessanti a fronte di rischi bassissimi, oggi le cose sono cambiate. Questi prodotti non sono più appetibili e bisogna rivolgere lo sguardo verso altre soluzioni. Vediamo quindi come iniziare ad investire nel 2020.

Innanzitutto è necessario chiarire che investire non significa solo sottoscrivere prodotti finanziari presso istituti bancari o reti di vendita. L’investimento può coinvolgere prodotti di varia natura, accessibili allo sportello di banche e poste oppure online, grazie ai servizi di internet banking e apposite piattaforme. Tra i più gettonati ci sono fondi, titoli azionari e obbligazionari, polizze assicurative e conti deposito.

Prima di entrare nel vivo dell’argomento come iniziare ad investire è però necessario ricordare che ad ogni investimento è associato un certo rischio. E questo è direttamente proporzionale al rendimento offerto. In altre parole, per ottenere interessi elevati bisogna esporsi in modo significativo.

Come inizio ad investire in borsa nel 2020

Ad ogni investimento è associato un certo rischio, che varia a seconda del tipo di prodotto selezionato. I titoli azionari sono senza dubbio gli strumenti finanziari con maggiori rischi, poiché soggetti alle continue oscillazioni del mercato. Anche le obbligazioni presentano rischi elevati, ma comunque inferiori a quelli delle azioni. I rendimenti potenziali però possono arrivare oltre il 10%.

L’acquisto di titoli azionari e obbligazionari è possibile sia presso la filiale della banca di fiducia, che online sfruttando i servizi di internet banking. In alternativa, è possibile ricorrere alle piattaforme di trading online, che consentono la compravendita di azioni, obbligazioni, titoli di stato, futures e molti altri strumenti finanziari.

Predilette da molti investitori, le piattaforme di trading online hanno il vantaggio di applicare commissioni più basse di quelle previste nel circuito tradizionale. Consentono il costante monitoraggio dei mercati e dell’andamento del proprio investimento. E mettono a disposizione dell’utente diversi dati utili nella valutazione dell’investimento.

Prima di iscriversi a una piattaforma di trading online è però necessario assicurarsi che sia regolamentata dalla Consob o da altri enti nazionali per la tutela degli investitori. Ma come iniziare ad investire operativamente? Basta attivare l’account ed effettuare un primo deposito. È buona regola inoltre selezionare piattaforme che consentono di fare trading in modalità demo, ovvero con denaro virtuale. In questo modo sarà possibile fare pratica senza rischiare il proprio capitale prima di passare all’investimento reale.

Investimenti sicuri con i conti deposito

I mercati finanziari possono essere molto allettanti in termini di rendimenti, ma c’è sempre il rischio di subire perdite notevoli (anche oltre il 70%). Chi cerca una forma di investimento che azzeri la volatilità dovrebbe orientarsi verso i conti deposito.

Questi particolari conti correnti ad operatività limitata forniscono interessi sia sulle somme libere che su quelle vincolate. Usufruiscono della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre fino a 100.000 euro per ciascun correntista.

Come iniziare ad investire con i conti deposito? Per l’apertura di un conto deposito sono sufficienti pochi documenti (carta di identità, codice fiscale, eccetera) e la titolarità di un conto corrente di appoggio. Scegliendo una banca attiva online è possibile effettuare le procedure comodamente da casa.

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