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Strategie di Investimento

Differenza tra ETF e fondi comuni: ecco cosa cambia

Spesso accumunati, ETF e fondi comuni di investimento sono due strumenti finanziari molto diversi tra loro. La differenza tra ETF e fondi riguarda non solo il tipo di gestione, ma anche le quote di mercato coinvolte. Se i fondi di investimento sono da anni tra gli strumenti prediletti dai risparmiatori italiani, gli ETF hanno iniziato a riscuotere successo da relativamente poco tempo e sono ancora molto meno conosciuti. Ma entriamo nel dettaglio.

Confronto tra ETF e fondi comuni: le differenze tra gestione attiva e passiva

La ragione per cui gli ETF sono accomunati ai fondi comuni risiede nella loro natura. Gli Exchange Traded Funds sono dei particolari fondi d’investimento a gestione passiva. Come accade con i fondi comuni quindi l’investitore non gestisce in prima persona l’acquisto e la vendita di titoli, che è delegata al gestore.

Tuttavia, il fatto di adottare una gestione passiva rende gli ETF molto diversi dai tradizionali fondi comuni di investimento, che normalmente prevedono una gestione attiva. Cosa significa?

Adottare una gestione passiva vuol dire cercare di replicare l’andamento di un determinato indice o asset. Di conseguenza l’ETF si comporta come una sorta di clone rispetto al benchmark. È l’andamento di quest’ultimo a determinare le performance dell’ETF, che sono tendenzialmente pari a quelle del titolo o asset di riferimento.

Diversa la questione per i fondi di investimento, che adottano una gestione attiva. In questo caso l’intento è ottenere rendimenti superiori a quelli del benchmark. Obiettivo che però non sempre viene raggiunto, soprattutto se si considerano le performance di lungo periodo.

Questo approccio determina un’ulteriore differenza tra ETF e fondi: mentre per gli ETF i rendimenti dipendono dal benchmark, per i fondi il discriminante è l’abilità del gestore, che ha ampia discrezionalità nella compravendita dei titoli. Il gestore dell’ETF invece si limita ad acquistare delle quote di titoli dell’indice di riferimento, allo scopo di replicarne l’andamento.

ETF e fondi comuni di investimento 2020: costi e quotazione

Altra sostanziale differenza tra ETF e fondi consiste nel fatto che i primi sono quotati in Borsa. E di conseguenza possono essere acquistati e venduti come accade con azioni e obbligazioni. Caratteristica che rende gli ETF prodotti estremamente facili da liquidare in caso di necessità. I fondi comuni invece non sono quotati e il valore delle quote di partecipazione non viene aggiornato in tempo reale.  

Per quello che riguarda i costi infine gli ETF sono molto più economici. Generalmente il costo di gestione non eccede lo 0,5% mentre per i fondi comuni di investimento si supera facilmente il 2%.

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