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Strategie di Investimento

Come strutturare un business plan efficace

A cosa servono i piani d’impresa

Fondamentale per la gestione d’impresa, il business plan (o piano di impresa) è un documento programmatico e analitico estremamente utile in diverse situazioni. È usato spesso per:

  • fornire informazioni necessarie alla definizione del fabbisogno finanziario;
  • l’analisi delle potenzialità dell’azienda;
  • individuare un benchmark per la valutazione dei risultati futuri.

La sua redazione richiede l’inserimento di informazioni specifiche, relative al tipo di azienda, all’attività svolta e alla pianificazione delle azioni future.

Essendo utilizzato in pressoché ogni settore economico, non è possibile definire uno schema fisso per la redazione del documento. Vengono però individuate alcune caratteristiche che il plan deve necessariamente avere per risultare efficace.

Come presentare un progetto di impresa nel 2020

Un valido business plan comprende i seguenti elementi.

  • Executive summary
  • Descrizione dell’azienda e dei prodotti /servizi
  • Analisi del mercato di riferimento
  • Presentazione della strategia di marketing
  • Analisi finanziaria

L’executive summary è forse la parte più importante: traccia le linee guida del documento e introduce l’argomento. Deve quindi contenere gli elementi essenziali del piano d’impresa, indicando i prodotti o servizi sviluppati e le tendenze di crescita. Queste ultime sono particolarmente utili se l’azienda ha passato periodi molto statici.

Nella sezione dedicata alla descrizione dell’azienda sono da approfondire le caratteristiche fondamentali, partendo dalla mission. Tra i temi da trattare ci sono storia dell’impresa, organigramma, punti di forza, obiettivi (a breve e lungo termine) e fattori di successo.

Quanto all’offerta, andranno evidenziate le caratteristiche di prodotti o servizi, specificando se già esistenti (e quindi pronti per la vendita) o in fase di realizzazione. Sono inoltre da indicare i tratti distintivi dell’offerta e le peculiarità che potrebbero determinare un vantaggio competitivo.

L’analisi di mercato dovrà essere accurata e tenere conto delle norme che regolano il settore di riferimento dell’azienda. Per un business plan vincente vanno illustrate profittabilità media ed eventuali economie di scala. Immancabile l’analisi dei competitor diretti e indiretti, da valutare sia in termini quantitativi che qualitativi. Allo stesso modo, bisogna tracciare il profilo del cliente medio, esponendo abitudini, gusti, posizione socioeconomica.

Vanno inoltre specificati gli obiettivi commerciali, le politiche promozionali e le strategie comunicative da mettere in atto. Sulla base di questi elementi viene fatta una previsione del fatturato futuro.

Come fare un’analisi finanziaria per un progetto di business

L’analisi finanziaria è il punto più delicato del business plan e per via della sua complessità, viene generalmente affidata ad esperti del settore. I principali temi da trattare sono:

  • fabbisogno finanziario per la copertura degli investimenti;
  • fonti di finanziamento e modalità di rimborso;
  • stato patrimoniale;
  • flussi di cassa.

Per quest’ultima voce, in particolare, andrebbero stimate le uscite da sostenere nel primo anno di attività aziendale, in modo da capire se le entrate saranno sufficienti a coprire spese di gestione e di investimento.

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